Filosofia e ricerca


La Terapeutica Artistica poggia le sue basi sulla Fenomenologia del Corpo, disciplina introdotta all’inizio del Novecento da Maurice Merleau-Ponty (1908 – 1961), secondo cui l’imprescindibile unitarietà di mente e corpo rende necessario lo studio di quest’ultimo colto nelle sue azioni e nel suo fare. Agendo attraverso il fare stesso diventa quindi possibile raggiungere l’HIC et NUNC, il qui ed ora, condizione imprescindibile della pratica creativa di cui raramente facciamo reale esperienza durante i ritmi frenetici del quotidiano. Il campo artistico diventa quindi quel luogo magico, quel momento autentico dove è possibile il manifestarsi del qui e ora, che non è altro che questo: tradurre il desiderio di definire un luogo e un tempo specifico per dedicarsi pienamente all’espressione di sè, trasformando gli stati d’animo e attingendo ai poteri intuitivi e generativi di immagini e simboli. Tutte le attività che svolgo si basano su questo principio e si sviluppano attraverso la pratica creativa e la conoscenza esperienziale della materia e del suo potere maieutico.